Text Link

Tappa

27

Arabba > Canazei

Lunghezza
10.2
Km
Difficoltà*
E
Dislivello*
+
641
m
-
789
m
*Cosa vuol dire?

Il simbolo + indica il dislivello positivo (cioè in salita) complessivo della tappa; il simbolo - quello negativo (cioè in discesa).

* Cosa vuol dire?Scarica la traccia GPX
50384067
{"center_lon": 11.823739987078, "tappa": "027", "zoom": 12.637804908127709, "center_lat": 46.4862968669065}
Punto di partenza
Punto d'arrivo
Punto acqua
Struttura ricettiva
Punto interesse

Questa tappa è stata documentata grazie al contributo di Gabriele Buzzatti.

Tappa breve e di ripiego, con una lunga ma facile salita al Passo Pordoi, da cui entriamo in una nuova regione: il Trentino Alto Adige.

Ci trasferiamo così nella Val di Fassa, con alcuni scorci interessanti; la presenza della strada, mai troppo lontana, inquina un po’ la camminata.

Note particolari

La tratta qui indicata è distinta dal Sentiero Italia (per cause meteorologiche al momento del rilevamento).

La segnaletica è a tratti scarsa, specie nella discesa dal passo; ma la direzione resta abbastanza intuitiva.

Qualche albero caduto (da aggirare) nella discesa da Passo Pordoi.

Bellezza
periodo
Marzo - Novembre
PERCORRIBILITà
INTERESSE
paesaggistico
RAGGIUNGIBILITà
paesaggistico
PERCORSO

Da Arabba prendiamo il percorso del Sellaronda che sale al Passo Pordoi (600 m D+ circa). Costeggiando il Torrente Cordevole (che in alcuni punti ha fatto smottare il sentiero, rendendo necessarie alcune deviazioni) e la statale, risaliamo il vallone fino al Passo Pordoi (2.235 m), punto di confine tra Veneto e Trentino, incastonato tra le Torri del Sella (a nord) e il più piccolo Sas Bece (a sud). Bella vista sui gruppi del Sasso Piatto e del Sassolungo.

Riprendiamo il sentiero in discesa (800 m D- circa), che incrocia spesso i tornanti della statale per poi deviare tra ampi pratoni. Giunti in località Pecol (dove si trova il Rifugio Tita Piaz), prendiamo il sentiero nel bosco e siamo velocemente a Canazei, che offre una bella vista, di taglio, sulla parete ovest della Marmolada.

COSA SAPERE

Durante la Prima guerra Mondiale, nel ghiacciaio della Marmolada fu costruita la cosiddetta Città di Ghiaccio: 12 km di tunnel con tanto di cucine, mense, infermerie, sale radio e tutto quello che serve in un accampamento militare.

Il progetto dell’ingegnere austriaco Leo Handl permise ai soldati dell’Impero di avere sia un riparo contro le rigide temperature invernali, sia un corridoio coperto per passare agilmente da una parte all’altra del fronte.

COSA VEDERE

In estate, ormai da 25 anni, risuonano nelle Dolomiti trentine gli echi del festival I Suoni delle Dolomiti.

Un’iniziativa che ha portato centinaia di artisti nazionali e internazionali (del calibro di Mario Brunello e Ludovico Einaudi) a dare voce ai loro strumenti tra questi splendidi paesaggi, davanti a un pubblico sempre più numeroso, con un impatto ambientale minimo.

Nell’edizione 2019 è stata messa in scena l’opera “Il Barbiere di Siviglia”, di Gioacchino Rossini.

Per maggiori info, programma e biglietti, si veda il seguente LINK.

COSA MaNGIARE

I crauti, crauc in ladino, sono un piatto classico della cucina Trentina e mitteleuropea (nonostante siano arrivati in Europa con le migrazioni mongoliche, nell’Alto Medioevo). 

Si ottengono lasciando il cavolo cappuccio a marinare sotto sale.

Il sapore acidulo dei crauti li rende perfetti per accompagnare le carni grasse.


DOVE DORMIRE

Camping Marmolada, a Canazei. Tel. 0462 601660

Camping Miravalle, a Campitello di Fassa (a 3 km da Canazei, lungo il percorso del giorno successivo). Tel. 0462 750502

A Canazei si trovano diversi alberghi e B&B

COME ARRIVARE

Punto di partenza raggiungibile in macchina.


Punto di partenza raggiungibile in bus, partendo dalla città di Belluno con cambio ad Agordo.

Qui il LINK per controllare gli orari.


Punto di partenza NON raggiungibile in treno.


"All'improvviso avvistiamo dall'alto il paesino Canazei: ci sorprendono i mille colori delle abitazioni"

Sostieni il progetto

Contribuisci al successo della spedizione Va' Sentiero!

Anche il più complicato dei sogni, un sogno lungo 7.000 Km, si può realizzare, insieme. 
Contribuisci anche tu al nostro crowdfunding, ricevi le bellissime ricompense!

SCOPRI e sostieni