Text Link

Tappa

72

Menaggio - Colma del Piano

Lunghezza
23.0
Km
Difficoltà*
E
Dislivello*
+
1472
m
-
552
m
*Cosa vuol dire?

Il simbolo + indica il dislivello positivo (cioè in salita) complessivo della tappa; il simbolo - quello negativo (cioè in discesa).

* Cosa vuol dire?Scarica la traccia GPX
50601792
{"center_lon": 9.2345685, "zoom": 11.293065708798558, "center_lat": 45.950052}
Punto di partenza
Punto d'arrivo
Punto acqua
Struttura ricettiva
Punto interesse

Questa tappa è stata documentata grazie al contributo di Sonia Cantoni.


Attraversato il Lago di Como verso la ridente Bellagio, affrontiamo una tappa lunga e prevalentemente in salita, contraddistinta dalla scoscesa e impegnativa rampa finale del Monte San Primo (1.682 m), il più alto del Triangolo Lariano.

La cima regala uno dei panorami più vasti del Sentiero Italia nell’arco alpino: un balcone privilegiato su tutte le Prealpi, dalle Grigne ai Corni di Canzo al Resegone..

Note particolari

L’ultima parte della salita al Monte San Primo è davvero tosta per la notevole ripidità, da non sottovalutare.

Unico punto d’acqua in località Paum, 1 km prima del Rifugio Martina. Si consiglia di portarne in abbondanza visto l’afoso clima lacustre.

Bellezza
periodo
Marzo - Novembre
PERCORRIBILITà
INTERESSE
paesaggistico
culturale
RAGGIUNGIBILITà
paesaggistico
culturale
PERCORSO

Ci imbarchiamo sul battello per Bellagio. Una volta sbarcati, possiamo goderci la bella cittadina e approfittare per fare colazione. Quindi, costeggiamo il lago verso sud, superando i bellissimi giardini di Villa Melzi. Giungiamo su strada a località Guggiate, da cui prendiamo il sentiero e iniziamo la lunga salita (1.450 m D+ circa). Il sentiero è in ottime condizioni (spesso lastricato) e in pendenza costante e regolare.

Giunti a Brogno, vale la pena fare una piccola deviazione per andare ad ammirare il vicino Ponte del Diavolo. Proseguendo, sempre su comodo sentiero, giungiamo a località Paum (dove troviamo una fontanella); proseguendo su comoda carrozzabile, siamo al Rifugio Martina (1.231 m).
Ripreso fiato, ci prepariamo alla parte finale, la più difficile. Dal rifugio infatti la salita cambia decisamente pendenza, facendosi via via più ripida. Il tratto finale verso la vetta (che sembra sempre ingannevolmente vicina), propriamente “in piedi”, ci mette alla prova.

Infine, giungiamo sulla cresta e, poco dopo, siamo alla croce di vetta di Monte San Primo (1.682 m). Il paesaggio è incredibile, grazie ai tre lunghi bracci del Lago di Como che liberano lo sguardo: a est spiccano la Grigna Meridionale (2.184 m), la Grigna Settentrionale  (2.409 m) e la cresta del Resegone (1.875 m); a sud-est i Corni di Canzo; a nord la mole del Monte Legnone (2.609 m); a ovest troneggia la grande parete orientale del Monte Rosa (4.634 m).

Lasciamo la cima percorrendo la dorsale pianeggiante verso est; superiamo Cima del Costone e perdiamo leggermente quota per prendere la comoda e larga carrozzabile a mezza costa. Viriamo verso sud, rientrando nel bosco, e giungiamo alla Colma del Piano.


COSA SAPERE

A Pian del Rancio, dove nasce il fiume Lambro, sorgeva una colonia dei Martinitt, poi distrutta da una valanga. Quello dei Martinitt era un istituto per orfani, a Milano, chiamato così in onore di San Martino.

Vi sono cresciuti anche bambini che hanno fatto la storia di Milano, ad esempio Angelo Rizzoli, fondatore dell’omonima casa editrice, Leonardo Del Vecchio, proprietario di Luxottica, Edoardo Bianchi, fondatore dell’omonima azienda di biciclette.

Oggi l’Istituto è stato trasformato in Azienda per i Servizi alla Persona.


COSA VEDERE

A Bellagio costeggiamo la Villa Melzi, affacciata sul Lago di Como, di cui è possibile visitare i magnifici giardini all’inglese, impreziositi da numerose sculture e cappelle e ricchissimi di piante rare ed esotiche, alberi secolari da tutto il mondo…

Per maggiori info, orari e biglietti, si veda il seguente LINK.

COSA MaNGIARE

La polenta concia (o tòch) è fatta con farina di granoturco e arricchita con formaggio e tanto burro. Accompagna tutti i piatti tipici, dal misultin alla gallina al salame. Una vera delizia, che necessita però di una lunga digestione.

DOVE DORMIRE

Rifugio Alpetto di Torno, poco sotto il Monte Cornet (4 km circa prima della Colma del Piano). Tel.  349 084 2203

Albergo Miravalle, a Sormano (a 1,5 km dalla Colma del Piano). Tel. 031 683570 - 338 165 0249

Campeggio Fuin, a Pian del Tivano (a 2 km dalla Colma del Piano). Tel. 031 667059


COME ARRIVARE

Punto di partenza raggiungibile in macchina.


Punto di partenza raggiungibile in bus, partendo dalla città di Como.

Qui il LINK per controllare gli orari.


Punto di partenza NON raggiungibile in treno.


“La salita al San Primo ci fa sudare sette camicie; ma da lassù lo spettacolo è davvero intenso”

Sostieni il progetto

Contribuisci al successo della spedizione Va' Sentiero!

Anche il più complicato dei sogni, un sogno lungo 7.000 Km, si può realizzare, insieme. 
Contribuisci anche tu al nostro crowdfunding, ricevi le bellissime ricompense!

SCOPRI e sostieni