Text Link

Tappa

71

Garzeno - Menaggio

Lunghezza
25.3
Km
Difficoltà*
E
Dislivello*
+
1250
m
-
1710
m
*Cosa vuol dire?

Il simbolo + indica il dislivello positivo (cioè in salita) complessivo della tappa; il simbolo - quello negativo (cioè in discesa).

* Cosa vuol dire?Scarica la traccia GPX
50601788
{"center_lon": 9.231443500000001, "zoom": 11.438170814028704, "center_lat": 46.075793000000004}
Punto di partenza
Punto d'arrivo
Punto acqua
Struttura ricettiva
Punto interesse

Tappa piuttosto lunga sulla Via dei Monti Lariani, con una sola importante salita alla suggestiva Chiesetta di San Bernardo; tutto sommato, scorrevole.

Piacevole, ci regala alcuni scorci fantastici sul Lago di Como e l’imperioso Monte Legnone (2.609 m), il “Cervino del Lago di Como”.

Note particolari

Nel lungo traverso dopo la chiesetta di San Bernardo, la vegetazione è spesso alta e copre la traccia, da intuire. Anche la segnaletica è spesso insufficiente: tenere sott’occhio la traccia GPS.

Date le basse quote e l’umidità, il sole estivo può essere una difficoltà di cui tenere conto. Si consiglia di bere molto.

Bellezza
periodo
Marzo - Novembre
PERCORRIBILITà
INTERESSE
paesaggistico
RAGGIUNGIBILITà
paesaggistico
PERCORSO

Riprendiamo la Via dei Monti Lariani. Dopo aver perso quota su strada asfaltata, portandoci sul fondovalle, prendiamo il sentiero in salita (complessivamente 600 m D+ circa) verso località Piazze e da lì, con lungo traverso,  continuiamo a salire verso la chiesetta di San Bernardo, posta sull’omonimo passo: la veduta sul Lago di Como è spettacolare.
Riprendiamo sulla Via dei Monti Lariani, a mezzacosta, mai difficile, ma non sempre facile da trovare (la traccia è spesso inghiottita dall’alta vegetazione); sembra non finire mai. Dopo un lungo saliscendi, con scorci spesso molto panoramici, iniziamo a perdere quota. Raggiungiamo l’abitato di Breglia, quindi quello di Barna, con la sua deliziosa piazzetta. Continuiamo la discesa e raggiungiamo la ricca Menaggio, affacciata sul Lago di Como, proprio di fronte a Bellagio, la perla del lago.


COSA SAPERE

Bellagio, contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, deve il suo nome al comandante degli Insubri, Belloveso.

Il successivo avvento dei Romani comportò l’introduzione di numerose colture mediterranee, tra cui l'olivo, il cipresso e l’alloro - da cui deriva la denominazione latina del Lago di Como (Larius).

Nell’epoca imperiale due grandi personaggi si innamorarono di Bellagio: Virgilio e Plinio il Giovane.

In tempi ben più recenti, lo splendido borgo è stato il set di numerosi film, fra cui “Rocco e i suoi fratelli” di Luchino Visconti e “C'era una volta in America” di Sergio Leone.


COSA VEDERE

Le ville di Bellagio, avvistabili lungo la riva, sono dei veri e propri gioielli: la Villa Serbelloni, costruita nel XV secolo e oggi sede del famoso Hotel, o la Villa Melzi d'Eril, di cui è possibile visitare gli splendidi giardini che la circondano.


COSA MaNGIARE

I Biscotti Sancassani sono prodotti dell’omonima pasticceria, un laboratorio che dal 1978 sforna preziosi dolci. La famiglia Sancassani è famosa anche per Franco ed Elisabetta, canottieri e vincitori di diversi ori olimpici!


DOVE DORMIRE

Camping Europa, a Menaggio. Tel. 0344 31187 - 3470016313

Lake Como Hostel La Primula, a Menaggio. Tel. 034432356

A Menaggio sono presenti numerose strutture ricettive.


COME ARRIVARE

Punto di partenza raggiungibile in macchina.


Punto di partenza raggiungibile in bus, partendo dalla città di Como con cambio a Dongo.

Qui il LINK per controllare gli orari.


Punto di partenza NON raggiungibile in treno.


“Ci gustiamo la vista di Bellagio dalla riva del lago, quando all’improvviso scoppia un temporale estivo: una manna… dal cielo”

Sostieni il progetto

Contribuisci al successo della spedizione Va' Sentiero!

Anche il più complicato dei sogni, un sogno lungo 7.000 Km, si può realizzare, insieme. 
Contribuisci anche tu al nostro crowdfunding, ricevi le bellissime ricompense!

SCOPRI e sostieni