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Tappa

162

Rifugio Valdiccioli - Eremo dei Toschi

Lunghezza
24.2
Km
Difficoltà*
E
Dislivello*
+
846
m
-
835
m
*Cosa vuol dire?

Il simbolo + indica il dislivello positivo (cioè in salita) complessivo della tappa; il simbolo - quello negativo (cioè in discesa).

* Cosa vuol dire?Scarica la traccia GPX
50388527
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Punto di partenza
Punto d'arrivo
Punto acqua
Struttura ricettiva
Punto interesse

Tappa abbastanza lunga ma di fatto priva di dislivelli  significativi, tutta in leggero saliscendi nelle faggete, lungo lo spartiacque.

La tratta è interamente in territorio toscano. La cartolina del giorno è certamente l’Eremo dei Toschi, immerso in un paesaggio da fiaba, alle porte delle Foreste Casentinesi.

Note particolari

In diversi tratti il percorso, pur largo e facile, è infestato da alte felci e piante spinose.

Unico punto d’acqua al Rifugio Castellina: portarne buona scorta.

Bellezza
periodo
Marzo - Novembre
PERCORRIBILITà
INTERESSE
RAGGIUNGIBILITà
PERCORSO

Riprendiamo il sentiero della tappa precedente, per deviare a destra al primo bivio, lungo la strada carrozzabile che scende. Giunti alla vicina strada asfaltata, giriamo a sinistra e risaliamo fino al Passo della Colla di Casaglia (913 m). 

Anziché imboccare il sentiero 00, prendiamo la carrozzabile che aggira da nord il Poggio delle Travi e ci ricongiungiamo presto con lo 00. Proseguiamo sul crinale della Giogana su ottimo tracciato, prendendo appena quota; man mano, la foresta lascia il posto a praterie ricoperte da felci e arbusti spinosi. 

Superiamo il Poggio degli Allocchi e progrediamo con saliscendi leggeri e piacevoli, avvolti da un ambiente selvaggio, alternando i tratti boschivi ad alcuni ampi pratoni. Lo 00 ci porta al Poggio Castellina (1.102 m), poco distante dal quale si trova l’omonimo rifugio; quindi all’Alpe di Vitigliano (1.117 m) e al Poggio del Tiglio (1.085 m). Presso il Passo di Campigliono (1.024 m) il bosco lascia nuovamente spazio ad un’ampia radura, da cui si diramano numerosi tracciati (attenzione a non prendere quello sbagliato). Risaliamo (100 m D+ circa) al Monte Peschiena e, coi consueti saliscendi, giungiamo alla Colla della Maestà (1.008 m). 

Anziché continuare sullo 00 verso il Passo del Muraglione (affollato di motociclisti), prendiamo la strada sterrata sulla sinistra e proseguiamo verso nord; quindi, alle indicazioni per l’Eremo dei Toschi, prendiamo a destra e giungiamo in pochi minuti al bellissimo agriturismo, ricavato da un antico eremo in pietra, immerso in un paesaggio da favola, alle porte delle Foreste Casentinesi - a pochi chilometri, si trovano le splendide Cascate dell'Acquacheta.

COSA SAPERE

Il vicino Passo del Muraglione è così chiamato poiché, quando nel 1836 vi vennero costruiti una strada di transito e un alberghetto, si dovette anche erigere un alto muro di pietre per riparare i viandanti dal forte vento di crinale.


L’Eremo dei Toschi, immerso nella natura selvaggia, è un complesso che comprende edifici storici tra i quali una chiesa medievale dell’XI secolo, ancora consacrata. Un luogo di pace assoluta.

COSA VEDERE

Non distante dall’Eremo dei Toschi (a 1 ora di cammino, in direzione nord), si possono ammirare le spettacolari Cascate dell’Acquacheta: l’acqua precipita in un salto di 90 metri, provocando un tale frastuono da convincere Dante a usarle come oggetto in una similitudine nel XVI Canto dell’Inferno: “come quel fiume c’ha proprio cammino / (...) che si chiama  Acquacheta suso / (...) rimbomba là sovra San Benedetto / de l’Alpe per cadere ad una scesa / ove dovea per mille esser recetto”.


COSA MaNGIARE

All’Eremo dei Toschi sono vivamente consigliati gli ottimi formaggi caprini, insieme a tanti piatti con i prodotti della casa: tutto è rigorosamente bio.


DOVE DORMIRE

Eremo dei Toschi, località Eremo. Tel. 340 325 8726


COME ARRIVARE

Punto di partenza NON raggiungibile in macchina.

La località raggiungibile in macchina più vicina è il parcheggio di Madonna dell’Albero.


Punto di partenza NON raggiungibile in bus.

La località raggiungibile con il bus più vicina è Razzuolo, partendo dalla città di Firenze con cambio a Borgo San Lorenzo.

Qui il LINK per controllare gli orari.


Punto di partenza NON raggiungibile in treno.


“Gli spartani bivacchi ci offrono rifugio dalle intemperie, mentre i sentieri ormai sono torrenti”

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