Text Link

Tappa

15

Sella Nevea > Valbruna

Lunghezza
26.2
Km
Difficoltà*
E
Dislivello*
+
1001
m
-
1361
m
*Cosa vuol dire?

Il simbolo + indica il dislivello positivo (cioè in salita) complessivo della tappa; il simbolo - quello negativo (cioè in discesa).

* Cosa vuol dire?Scarica la traccia GPX
50193698
{"center_lon": 13.522807206494, "tappa": "015", "zoom": 11.57277965171567, "center_lat": 46.440881000000005}
Punto di partenza
Punto d'arrivo
Punto acqua
Struttura ricettiva
Punto interesse

Tappa decisamente intensa, pur priva di difficoltà tecniche, con importante chilometraggio e dislivello significativo sia in salita che in discesa, per i due passi da superare: Sella delle Cave e Sella Prasnig.

La sudata è generosamente ripagata dalla bella vista sul maestoso Jof Fuart (2.666 m), una delle montagne simbolo delle Alpi Giulie.

Note particolari

Non bisogna sottovalutare la lunghezza della tappa: i meno allenati possono tuttavia spezzarla pernottando al Rifugio Pellarini, raggiungibile in circa 45 minuti da Sella Prasnig, proseguendo in traverso verso sud.

Rischio di zecche.

Unico punto d'acqua a Cave del Predil.

Bellezza
periodo
Maggio - Ottobre
PERCORRIBILITà
INTERESSE
culturale
RAGGIUNGIBILITà
culturale
PERCORSO

Dopo un lungo tratto su strada asfaltata, in leggera salita, costeggiamo il Lago del Predil sul lato occidentale, passando vicini al Forte Lago Predil (che ospita i Musei Civici Tarvisiani). Poco dopo giungiamo all’abitato di Cave del Predil, dove si può visitare il Museo delle Miniere, e prendiamo il sentiero in salita (400 m D+ circa) verso la Sella delle Cave, da cui una ripida discesa ci conduce alla piana del Rio Freddo

Superato il fiume, una seconda, più lunga salita (500 m D+ circa) ci porta in direzione di Cima delle Rondini, che si aggirano su sentiero in traverso. Giunti alla seconda sella (Prasnig), chi volesse fermarsi può virare verso sud, senza perdere quota, e attraversare fino al Rifugio Luigi Pellarini. Altrimenti, scendiamo rapidamente verso la Val Saisera, dominata dall ’imponente mole del Jof Fuart (2.666 m). 

Giunti al fondovalle, incontriamo l'interessante Parco Tematico “Abschnitt-Saisera”, dedicato alla Grande Guerra. Infine, percorrendo la valle in direzione nord, arriviamo velocemente al borgo di Valbruna.


COSA SAPERE

A Valbruna soggiornò spesso Julius Kugy, alpinista poliedrico di inizio Novecento, paladino delle Alpi Giulie, di cui era innamoratissimo: vi aprì più di 50 nuove vie alpinistiche. 

In particolare, si ricorda la sua prima ascensione alla temutissima parete nord del Jôf di Montasio (2.754 m). Fu tra gli ultimi interpreti dell’alpinismo puro e romantico, di esplorazione, tra Ottocento e Novecento. 

La sua grande passione per le montagne conviveva con quella per la scrittura, la musica e... la botanica: in molte delle sue esplorazioni andò alla ricerca della Scabiosa Trenta, pianta mitica che si è poi rivelata essere solo un mito.

COSA VEDERE

The Forest Sound Track è un sentiero che porta in mezzo agli abeti rossi di risonanza della Val Saisera, gli alberi del “legno che suona”: la materia prima che liutai da tutti il mondo utilizzano per creare strumenti musicali di altissimo pregio, violini in particolare.

Nel periodo di giugno il bosco si riempie di musica, grazie al Festival delle Risonanze: da non perdere se si è nei paraggi.


COSA MaNGIARE

Il formaggio montasio nasce nel vicino, omonimo altopiano; si trovano testimonianze della sua produzione già dal 1200, presso l’Abbazia di Moggio Udinese.

I bovini di razza Bruna Alpina, Rossa Friulana e Frisona italiana salgono da secoli sugli altopiani, luoghi di pastori, malgari e casari. 

Il formaggio Montasio si può trovare con varie stagionature: fresco, mezzano e stravecchio. Quest’ultimo è forte, ma non pungente: un formaggio da degustare.


DOVE DORMIRE

Rifugio Casa Alpina Julius Kugy, a Valbruna. Tel. 329 187 2434

A Valbruna si trovano diversi alberghi.

COME ARRIVARE

Punto di partenza raggiungibile in macchina.


Punto di partenza raggiungibile in bus e in treno, partendo dalla città di Udine in bus fino a Gemona, prendendo il treno fino a Chiusaforte, da cui si riprende il bus.

Qui il LINK del bus per controllare gli orari.

Qui il LINK del treno per controllare gli orari.

"Gli irti monti imbiancati dalla neve, i verdi prati e le ordinate villette rendono questa località un luogo fiabesco e misterioso, proprio come il suo nome: Valbruna"

Sostieni il progetto

Contribuisci al successo della spedizione Va' Sentiero!

Anche il più complicato dei sogni, un sogno lungo 7.000 Km, si può realizzare, insieme. 
Contribuisci anche tu al nostro crowdfunding, ricevi le bellissime ricompense!

SCOPRI e sostieni