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Tappa

75

Bizzarone - Porto Ceresio

Lunghezza
24.6
Km
Difficoltà*
E
Dislivello*
+
936
m
-
1099
m
*Cosa vuol dire?

Il simbolo + indica il dislivello positivo (cioè in salita) complessivo della tappa; il simbolo - quello negativo (cioè in discesa).

* Cosa vuol dire?Scarica la traccia GPX
50601860
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Punto di partenza
Punto d'arrivo
Punto acqua
Struttura ricettiva
Punto interesse

Questa tappa è stata documentata grazie al contributo di Lorenzo Andreotti.


Tappa lunga ma priva di difficoltà, con un’unica salita impegnativa dopo un lungo tratto su strada.

La parte più entusiasmante è sicuramente l’attraversamento delle vecchie trincee sul Monte Pravello, con bella vista sul Lago di Lugano.

Note particolari

La tratta dalla Bocchetta di Molina a Torno è una variante al Sentiero Italia (che rimane sulla dorsale lariana fino a Como), preferita per visitare il delizioso borgo di Torno.

Le gallerie della Linea Cadorna sul Monte Pravello sono molto buie: bene essere muniti di un frontalino (o alla peggio della torcia del cellulare).

MTB: la discesa dal Monte Pravello è un po’ complicata, ma fattibile se si ha esperienza.

Punti acqua assenti da Viggiù fino a Porto Ceresio.

Bellezza
periodo
Marzo - Novembre
PERCORRIBILITà
INTERESSE
culturale
RAGGIUNGIBILITà
culturale
PERCORSO

Lasciamo Bizzarone su sentiero in saliscendi, percorrendo dapprima una vecchia ferrovia in disuso, poi sul Sentiero Confinale (la Svizzera è sempre a poche centinaia di metri). Il sentiero è quasi tutto nel bosco e, a tratti, coperto di vegetazione (anche spinosa): la traccia non è sempre facile da trovare. Molto bella la Chiesa di Santa Maria di  Campagna, appena fuori Cantello; da lì, percorriamo un lungo rettilineo su strada.

Dal paese di Baraggia, proseguiamo per un lungo tratto su strada, un po’ trafficata. Saliti alcuni tornanti, siamo a Viggiù: merita una visita la bella chiesa parrocchiale, con una piazzetta panoramica.

Ripartiamo quindi lasciando l’abitato e cominciamo la salita (500 m D+ circa). La prima parte è ben ripida e su traccia non sempre intuibile, fortunatamente tutta in ombra. Raggiungendo il Monte Orsa (998 m) passiamo per i vecchi tunnel militari, quindi attraversiamo delle lunghe trincee, con scorci spettacolari sul Lago di Lugano e sul Monte San Salvatore. Infine siamo in cima a Monte Pravello (1.015 m), dove troviamo il cippo confinale. 

La discesa è lunga (750 m D- circa) e il fondo è spesso sconnesso e coperto di foglie secche, su cui è facile scivolare. Infine, siamo sul lungolago di Porto Ceresio. Dopo un bagno rinfrescante nel Lago di Lugano, possiamo concederci un gelato nell’ottima gelateria artigianale 281, dalle Marche con furore.

COSA SAPERE

Le colline intorno a Porto Ceresio sono ricoperte di ciliegi e in primavera si coprono di nuvole bianche. Si ritiene pertanto che il nome della cittadina derivi dal latina cerasa, cioè “ciliegia”.  


Sul Lago di Lugano si affaccia la bella Valsorda, dove Antonio Fogazzaro ambientò il suo libro “Piccolo mondo antico”. La valle fu cara a diversi artisti e scrittori, tra cui Hermann Hesse.

COSA VEDERE

Il massiccio del Monte Orsa-Pravello (oltre ad avere una vista magnifica) costituisce la parte italiana del sito UNESCO del Monte San Giorgio, riconosciuto Patrimonio Mondiale dell'umanità nell'anno 2010, in considerazione dei giacimenti fossiliferi, unici al mondo, presenti nell'area.

Al suo interno è possibile percorrere il Sentiero geo-paleontologico, che parte dall'idilliaco borgo di Meride, dove è consigliata una visita al Museo dei Fossili (per maggiori info, orari e biglietti, si veda il seguente LINK).


COSA MaNGIARE

Nella zona alpina compresa tra il Lago di Como e la Svizzera italiana sono presenti numerosi crotti (dal latino cripta, cosa chiusa), anfratti naturali tra i resti di remotissime frane sui versanti della vallata.

All’interno dei crotti, dagli spiragli tra i massi, soffiano correnti d’aria (sorèl) alla temperatura costante di circa 8°, quindi tiepide in inverno e fresche in estate. Questo rende i Crotti ambienti ideali per la conservazione e la maturazione di vini e salumi.

Intorno a queste cavità naturali gli abitanti della valle hanno via via edificato costruzioni con salette e camini, spesso trasformate in taverne nelle quali è possibile ancora oggi degustare gli ottimi prodotti locali.

I crotti sono legati a feste e sagre della tradizione popolare.


DOVE DORMIRE

Hotel Il Canneto, a Porto Ceresio. Tel. 0332 917633

A Porto Ceresio si trovano numerose strutture ricettive e affittacamere.


COME ARRIVARE

Punto di partenza raggiungibile in macchina.


Punto di partenza raggiungibile in bus, partendo dalla città di Como.

Qui il LINK per controllare gli orari.


Punto di partenza NON raggiungibile in treno.


“Dopo la salita nell’aria bollente, le grotte della Linea Cadorna offrono una frescura impagabile”

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