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Tappa

67

Rifugio Alpe Granda > Filorera

Lunghezza
5,4
Km
Difficoltà*
E
Dislivello*
+
1
m
-
830
m
*Cosa vuol dire?

Il simbolo + indica il dislivello positivo (cioè in salita) complessivo della tappa; il simbolo - quello negativo (cioè in discesa).

* Cosa vuol dire?Scarica la traccia GPX
52705313
Punto di partenza
Punto d'arrivo
Punto acqua
Struttura ricettiva
Punto interesse

Tappa breve e tutta in facile discesa.

Abbiamo modo di spendere tutto il pomeriggio nella bellissima Val di Mello, tra le pozze d’acqua smeraldo e gli impressionanti torrioni rocciosi che ci sovrastano (Punta Allievi e Monte di Zocca).

Note particolari

Fare attenzione, durante la discesa nel bosco, a non perdere la traccia.

Bellezza
periodo
Giugno - Settembre
PERCORRIBILITà
INTERESSE
RAGGIUNGIBILITà
PERCORSO

Dall’Alpe Granda seguiamo l’indicazione per Filorera attraversando un pascolo: la traccia sul terreno è praticamente inesistente e bisogna intuirla (utile la traccia GPS). Quindi imbocchiamo il sentiero nel bosco, che scende regolare (800 m D- ca.) su buon tracciato. Ogni tanto la traccia si perde appena tra gli alberi e la vegetazione, occorre prestare attenzione e non perderla.

Infine giungiamo sulla strada asfaltata che risale la Valle di Preda Rossa; affrontiamo gli ultimi chilometri sui tornanti della strada asfaltata (una frana ha reso impraticabile il sentiero che li taglia), fino a giungere al borgo di Filorera.


COSA SAPERE

Per Walter Bonatti la Val Masino rappresentava una sorta di “università dell’alpinismo”. Non a caso il celebre alpinista si trasferì negli anni Ottanta a Dubino, nella vicina Valtellina, ed era di casa tra queste pareti, come testimoniano i diversi rifugisti della zona.


La Val di Mello è famosa in tutto il mondo per le sue bellissime pareti di solido granito, che si ergono sopra pozze di acqua cristallina: un vero paradiso dei climbers. A tal proposito è d’obbligo una visita al Sasso Remenno, il monolite più grande d’Europa.

COSA VEDERE

Il Sasso di Remenno, appena sopra Filorera, è il più grande monolite roccioso dell’intero continente europeo, con un volume superiore al mezzo milione di metri cubi.

Il governatore della Valtellina Guler von Weineck, alla fine del XVI secolo, scrisse: “...si incontra presso la piccola frazione Remenno un enorme e colossale macigno, lungo trentacinque braccia, largo dieci ed elevato quindici, che alcuni ritengono piuttosto un monte che non una pietra isolata”.

Alto circa 50 metri, le sue pareti di granito sono attraversate da decine di vie di arrampicata, di ogni genere e difficoltà (da 2c a una via di 8c, la prima mai dichiarata in Italia): l’ambiente perfetto per chi vuole fare pratica.

Intorno, tanti altri massi sono attrezzati per l’arrampicata sportiva: lo Scivolo, la Torcia, Goldrake, il Sasso dell’Ano…


In Val Masino, la “gemella” della Val di Mello, si trova la località Bagni di Masino.

Qui troverete delle fantastiche pozze di acqua termale, rinomate per le loro proprietà benefiche fin dalla fine del medioevo. Secondo la leggenda, furono scoperte  da un pastore seguendo una mucca che, a differenza delle altre, anzichè abbeverarsi al torrente risaliva il versante del monte per bere da una sorgente di acqua calda, producendo poi assai più latte delle altre.

L’edificio termale, di origine seicentesca, è stato modernizzato nel 2009.


COSA MaNGIARE

Gli sciatt, piccole frittelle ripiene di formaggio Casera giovane, sono un piatto tipico di tutta la Valtellina. L’impasto, composto di un mix di farina di grano saraceno e farina bianca, quando viene messo a friggere assume le più strane forme: a volte sembrano dei piccoli rospi, chiamati appunto sciatt nel dialetto locale.


DOVE DORMIRE

Centro della Montagna, a Filorera. Tel. 0342 640004

COME ARRIVARE

Punto di partenza NON raggiungibile in macchina.

La località raggiungibile in macchina più vicina è Filorera.


Punto di partenza NON raggiungibile in bus.

La località raggiungibile con il bus più vicina è Filorera (Val Masino), partendo dalla cittadina di Morbegno.

Qui il LINK per controllare gli orari.


Punto di partenza NON raggiungibile in treno.


“La Val di Mello è un luogo che sembra preso in prestito da una fiaba di Christian Andersen”

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ISTRUZIONI ALL'USO

IL PERCORSO

Tutte le tappe qui descritte sono state percorse dalla spedizione Va’ Sentiero.

Pur seguendo il Sentiero Italia come via maestra alle volte abbiamo optato per delle deviazioni di piacere o per necessità, in base ai consigli degli abitanti del luogo e alla percorribilità dei sentieri al momento del nostro passaggio. In tutti i casi, abbiamo indicato e motivato le deviazioni nelle schede delle tappe interessate.

Chiaramente, la percorribilità dei sentieri di montagna può subire modifiche (anche improvvise) in base alle condizioni atmosferiche e a eventi straordinari quali frane, cadute di alberi, incuria; ogni escursionista deve perciò sempre usare il buon senso e, qualora le tracce GPS qui fornite lo conducessero su tracciati chiaramente inagibili o in situazioni di potenziale pericolo, tornare sui propri passi.


SPUNTI CULTURALI

Le informazioni culturali ed enogastronomiche inserite nelle schede tappe non riguardano soltanto i luoghi effettivamente toccati dal Sentiero Italia, ma anche le aree circostanti, nell’ottica di chi percorre solo una tratta e vuole spendere del tempo nella tappa di arrivo, esplorando quello che il territorio ha da offrire.


SUDDIVISIONE DELLE TAPPE

Il criterio applicato per organizzare le tappe è quello di un escursionista di buona gamba. 

Alcune tappe possono risultare oltremodo faticose e/o lunghe per i meno allenati: nelle schede di pertinenza abbiamo sempre specificato laddove è possibile spezzare le tappe più impegnative. 


RICORDA!

Il Sentiero Italia è un’alta via, non un semplice cammino: richiede pertanto la giusta preparazione ed esperienza.

Per la propria sicurezza, è sempre consigliabile andare in montagna in compagnia (e poi "la felicità è tale solo se condivisa", soprattutto lassù); in ogni caso, è bene lasciare sempre detto ai familiari dove saremo, tappa per tappa.

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Trovi i nostri consigli sull’equipaggiamento a questo link.

Trovi un video sull’abbigliamento consigliato a questo link.